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	<title>Brand Identity Archivi - Mètis Marketing e Innovazione</title>
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	<description>Agenzia Comunicazione a Latina</description>
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		<title>COME SI CREA UNA GRAFICA ACCATTIVANTE?</title>
		<link>https://www.metismarketing.net/come-si-crea-una-grafica-accattivante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Massimiliano Ulisse]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 May 2023 16:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brand Identity]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Bentornati tutti nella nostra rubrica grafica “In cucina con...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.metismarketing.net/come-si-crea-una-grafica-accattivante/">&lt;br&gt;COME SI CREA UNA GRAFICA ACCATTIVANTE?&lt;/br&gt;</a> proviene da <a href="https://www.metismarketing.net">Mètis Marketing e Innovazione</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Bentornati tutti nella nostra <strong>rubrica grafica </strong>“I<strong>n cucina con Gemma</strong>”!</p>
<p>Oggi vi elencheremo gli ingredienti e i passaggi importanti per preparare una grafica che vi farà urlare in aramaico-babilonese: «<strong><em>Wow! Perché non l’ho fatta prima così?!</em></strong>».</p>
<p>Quante volte vi è capitato, ad esempio sui <strong>social media</strong>, di vedere una grafica e chiedervi come abbiano fatto a pensare ad una roba del genere.</p>
<p>Parliamo di un elaborato talmente accattivante da suscitare stupore nell’osservatore: creare <strong>contenuti di quel livello</strong> è sicuramente gratificante per un grafico, e oggi come oggi è uno dei requisiti indispensabili per mantenersi competitivi sul mercato!</p>
<p><strong>-Mercato di che? Dei cervelli? </strong></p>
<p>Non soltanto.</p>
<p>Saper generare fascino attraverso gli <strong>strumenti della grafica</strong> è l’arma mica-tanto-segreta per <strong>pubblicizzare e vendere qualunque prodotto</strong>, inclusa la carne di unicorno in scatola.</p>
<p>Il brand <strong>Milka</strong> – <strong><em>che se non lo conosci per te è un enorme BAN DALLA VITA</em></strong> &#8211; ha saputo far sua questa “filosofia”: una confezione di cioccolato di colore viola fa sì che il suo aspetto visivo sia unico rispetto alla concorrenza. Chi, prima del bovino svizzero color malva, aveva mai pensato di vendere del cioccolato in una confezione viola?</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright wp-image-4425 " src="https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/05/immagine2_articolo-gemma.jpg" alt="" width="278" height="494" srcset="https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/05/immagine2_articolo-gemma.jpg 1080w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/05/immagine2_articolo-gemma-169x300.jpg 169w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/05/immagine2_articolo-gemma-576x1024.jpg 576w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/05/immagine2_articolo-gemma-768x1365.jpg 768w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/05/immagine2_articolo-gemma-864x1536.jpg 864w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/05/immagine2_articolo-gemma-700x1244.jpg 700w" sizes="(max-width: 278px) 100vw, 278px" /></p>
<p><strong>Cioè: v i o l a ? </strong></p>
<p><strong>Ma neanche Willy Wonka. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ed ecco a voi spiegato con un esempio semplice-semplice cosa significhi essere accattivanti.</p>
<p>Se siamo riusciti ad incuriosirvi, prendete appunti e segnatevi gli ingredienti per realizzare grafiche del genere:</p>
<ol>
<li>Font: al massimo 2.</li>
<li>Colori: a sentimento.</li>
<li>Immagini: qb (quanto basta)</li>
</ol>
<p>Creare una buona <strong>grafica</strong> non è una passeggiata di salute, ci vuole allenamento, ma dosando al meglio questi ingredienti biodinamici si può portare un ottimo risultato, a prescindere dallo stile che si vuole utilizzare o dal contenuto da veicolare.</p>
<p>Ecco il procedimento per una grafica che verrà <strong>‘NA CREMA.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="color: #d51c55;"><strong>FONT: mi raccomando, al massimo due</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>I <strong>font</strong>, croce e delizia di ogni grafico, devono essere maneggiati con cura. L’ideale è infatti selezionare caratteri coerenti con il <strong>brand</strong> e con più <strong>stili</strong> (italic, bold ecc.) così da avere maggiore versatilità e margine di utilizzo; ad esempio</p>
<p>è bene utilizzare lo <strong>stile bold</strong> per far emergere una parola piuttosto che un’altra.</p>
<p>In effetti non c’è una vera e propria regola che però vieti l’uso di 3 font diversi per una grafica, ma esiste per questo il buon senso: bisogna fare in modo che quel contenuto sia prima di tutto leggibile e che non faccia venire il mal di testa!</p>
<p>Comunque &#8211; allerta momento revival! &#8211; quelli della mia età ricorderanno <strong>Geronimo Stilton</strong> e i mash-up estremi di font presenti in ogni pagina, ma in quel caso era tollerabile poiché si trattava di libri per bambini e di un format che lo richiedeva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Facciamola breve.</p>
<p>Se dobbiamo realizzare la grafica per un invito, usiamo al massimo <strong>2 font</strong> diversi non 5-6 (come le uova nella chiffon cake: OMG) e andiamo a scegliere una coppia di caratteri che si sposino bene tra di loro, anche tra s<strong>erif e san serif</strong>.</p>
<p>Infine dare la giusta grandezza al testo è importante, come lo è scegliere i giusti colori, ma tranquilli che ora ci arriviamo.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4424 " src="https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/05/immagine-1_gemma.jpg" alt="" width="835" height="470" srcset="https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/05/immagine-1_gemma.jpg 1920w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/05/immagine-1_gemma-300x169.jpg 300w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/05/immagine-1_gemma-1024x576.jpg 1024w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/05/immagine-1_gemma-768x432.jpg 768w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/05/immagine-1_gemma-1536x864.jpg 1536w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/05/immagine-1_gemma-700x394.jpg 700w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/05/immagine-1_gemma-539x303.jpg 539w" sizes="(max-width: 835px) 100vw, 835px" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<h3 style="color: #d51c55;"><strong>COLORE: la giusta dose di energia per la tua grafica</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se mischiamo il blu e il rosso cosa viene fuori? Magicabula: il viola (Milka, ti sto facendo veramente pubblicità gratis, cioè: siamo senza pudore).</p>
<p>Scegliere i <strong>colori giusti</strong> cambierà totalmente aspetto alla tua grafica. La mossa vincente? Utilizzare <strong>contrasti cromatici</strong>, che renderà accattivante l’elaborato sicuramente più che scegliere una palette del tutto scoordinata. I contrasti aiutano a creare una gerarchia visiva, guidando l’osservatore nel suo percorso di lettura.</p>
<p>E se proprio vorrete viziarlo, sappiate questo: un colore di sfondo complementare rispetto al soggetto aiuta a creare una migliore <strong>armonia visiva</strong> e a rendere tutto più omogeneo. I <strong>colori attirano l’attenzione</strong>, alcuni ci legano ad un ricordo: ecco perché è bene, ogni volta che le circostanze lo permettono, farne un veicolo strategico di emozioni.</p>
<p>Segnalo un <strong>tool </strong>molto utile per generare palette colori, anche in base alla ruota dei colori e la sua armonia: <a href="https://color.adobe.com/it/create">https://color.adobe.com/it/create</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="color: #d51c55;"><strong>L&#8217;IMMAGINE PERFETTA: l’ingrediente segreto</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Creare immagini</strong> (es: un’illustrazione) o sceglierne una è fondamentale per una grafica efficace: bisogna essere coerenti con il messaggio da trasmettere e comprenderne l’obiettivo.</p>
<p>Se, per dirne una, devo creare una grafica per Natale, non sceglierò certamente delle immagini prive dei tipici colori natalizi (rosso, argento, verde, oro e bianco) o che non richiamino ad un’atmosfera familiare e festosa. Ma ve la state a immaginà una grafica con scritto “Buon Natale” e sotto la foto di Alvaro Soler al mare? Ma senza la faccia di Michele Bolle non si scatenerà mai quel Jingle Bells che coviamo dentro di noi.</p>
<p>L’immagine spesso è il <strong>soggetto principale di una campagna pubblicitaria</strong> e, soprattutto quando non è accompagnata da alcun testo (es: uno slogan), deve essere di per sé <strong>chiara e comprensibile</strong>, senza generare confusione.</p>
<p>Le immagini come i <strong>colori creano suggestioni</strong>, stimoli che ci possono indurre ad essere <strong>attratti dall’oggetto della pubblicità</strong>. E se ne è accorta pure quella viperetta <strong>dell’Intelligenza Artificiale</strong>: le manipolazioni delle immagini sono sempre più in voga oggi, le AI creano soggetti partendo da combinazioni di materiale fotografico diverso, creando immagini accattivanti.</p>
<p>Saper quindi “<strong>giocare con le immagini</strong>”, è una capacità utile da acquisire.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="color: #d51c55;"><strong>CREATIVITÀ ALLE STELLE = grafica alle stelle </strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Font, colori, immagini</strong>: questi sono gli elementi che servono per impastare una grafica profumata e irresistibile.</p>
<p>NB: non ho voluto citare appositamente la creatività tra questi perché penso che sia un “talento” coltivabile e che, seppure innato, possa essere stimolato attraverso lo studio e la pratica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla prossima,</p>
<p>un saluto al gusto di <strong>tiramisù e Illustrator.</strong></p>
<p>Gemma 🙂</p>
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			</item>
		<item>
		<title> Il ruolo fondamentale dell&#8217;illustratore in un&#8217;agenzia di comunicazione</title>
		<link>https://www.metismarketing.net/il-ruolo-fondamentale-dellillustratore-in-unagenzia-di-comunicazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Massimiliano Ulisse]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2023 10:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brand Identity]]></category>
		<category><![CDATA[creatività]]></category>
		<category><![CDATA[disegnare]]></category>
		<category><![CDATA[grafica]]></category>
		<category><![CDATA[illustratore]]></category>
		<category><![CDATA[illustrazione]]></category>
		<category><![CDATA[immagine]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>
		<category><![CDATA[storytelling]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(Comunque no, se sai disegnare un albero con la...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="color: #d51c55;">(Comunque no, se sai disegnare un albero con la penna verde non sei un illustratore.)</h3>
<p>“Ah ma quindi tu tipo fai i disegnini? Io pure sono bravo a <strong>disegnare</strong>”</p>
<p>“Io comunque se devo mettere qualche disegno da qualche parte chiedo a mia nipote che ha fatto l’artistico.”</p>
<p>Vabbè. Quindi chiunque può fare l’i<strong>llustratore</strong>?<br />
La risposta che state immaginando è giusta: NO.<br />
C’è una differenza ben chiara tra un “<strong><em>talento del disegno</em></strong>” (che poi… sarebbe da verificare eh) e un bravo illustratore.</p>
<p>Per capire la differenza tra una qualsiasi persona che ha sviluppato la <strong>dote del disegno</strong> e un illustratore, bisognerebbe partire dalla differenza concettuale tra un <strong>disegno</strong> e un’<strong>illustrazione</strong>.</p>
<p>Il disegno non è altro che la <strong>rappresentazione grafica</strong> di qualcosa che si ha davanti gli occhi: una persona, un animale, un oggetto, qualsiasi cosa.</p>
<p>L’illustrazione invece non si ferma alla semplice e mera raffigurazione di qualcosa: si parla di vera e propria <strong>storytelling</strong>. Quel “disegno”, come lo chiamate voi, è un fattore fondamentale all’interno di una <strong>narrazione grafica</strong> ed <strong>editoriale</strong> ed è l’elemento visivo che riesce a dar forma ad un’idea.</p>
<p>Un esempio? Le illustrazioni dei libri per bambini.</p>
<p>L’illustrazione, proprio come la grafica o la calligrafia, è un’arte utilizzabile per avere <strong>un’immagine unica ed irripetibile</strong> (a meno che non provino a rifilarci un disegno scopiazzato, cosa che un illustratore vero non farebbe mai), ed è un di più, un tocco di manualità che da armonia e movimento al <strong>copy di un post</strong>, ad esempio, che non sempre si ottengono con l’uso della grafica semplice.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-3946" src="https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/01/metis_orizzontale_articolo-siria--300x169.png" alt="" width="520" height="293" srcset="https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/01/metis_orizzontale_articolo-siria--300x169.png 300w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/01/metis_orizzontale_articolo-siria--1024x576.png 1024w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/01/metis_orizzontale_articolo-siria--768x432.png 768w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/01/metis_orizzontale_articolo-siria--1536x864.png 1536w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/01/metis_orizzontale_articolo-siria--700x394.png 700w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/01/metis_orizzontale_articolo-siria--539x303.png 539w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/01/metis_orizzontale_articolo-siria-.png 1920w" sizes="(max-width: 520px) 100vw, 520px" /></p>
<p style="color: #d51c55;">MAI E DICO M A I I I</p>
<p>parlare di illustrazioni “belle” “supermegawooow” o “brutte” “blah no lo faccio meglio io”!</p>
<p>L’illustrazione non nasce con il solo scopo di essere bella da vedere, bensì <strong>utile per comunicare qualcosa </strong>ed in più, è frutto dell’<strong>unicità</strong> e della <strong>personalità</strong> dell’artista che le da vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="color: #d51c55;">C O M U N I C A R E C H E?</h3>
<p>Ovviamente si può raccontare qualsiasi cosa: un’idea, un pensiero, un ideale, un valore, un concetto, un’identità, tutto quello che ci pare.</p>
<p>Deve essere capacità dell’<strong>illustratore</strong> quella di sviscerare ogni minima emozione, ogni segno o addirittura ogni sensazione che può in qualche modo arricchire il significato dell’illustrazione che si sta realizzando.</p>
<p>“<strong>MA QUINDI, QUAL E’ IL PROCESSO CHE SEGUE L’ILLUSTRATORE PER FARE STE ROBE?</strong></p>
<p><strong>COME GLI VENGONO LE IDEE?”</strong></p>
<p>Reggetevi forte…</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-3945 alignright" src="https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/01/metis_immagine-verticale_articolo-siria_ANTON-SEMENOV-169x300.png" alt="" width="243" height="431" srcset="https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/01/metis_immagine-verticale_articolo-siria_ANTON-SEMENOV-169x300.png 169w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/01/metis_immagine-verticale_articolo-siria_ANTON-SEMENOV-576x1024.png 576w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/01/metis_immagine-verticale_articolo-siria_ANTON-SEMENOV-768x1365.png 768w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/01/metis_immagine-verticale_articolo-siria_ANTON-SEMENOV-864x1536.png 864w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/01/metis_immagine-verticale_articolo-siria_ANTON-SEMENOV-700x1244.png 700w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2023/01/metis_immagine-verticale_articolo-siria_ANTON-SEMENOV.png 1080w" sizes="(max-width: 243px) 100vw, 243px" /></p>
<p>DALLA VITA.</p>
<p style="color: #d51c55;">Ma n’che senso scusa?</p>
<p>Un esempio?  <strong>Anton Semenov</strong>.</p>
<p>Semenov dice di <strong>rappresentare il mondo che vive</strong> ogni giorno, ma le sue <strong>opere</strong> sono di un’altra dimensione, <strong>NEL VERO </strong></p>
<p><strong>SENSO DELLA PAROLA, EH</strong> !!</p>
<p>Rappresenta una realtà distopica abitata da creature inquietanti e ombre, e no amici miei… non è un folle, tutto dipende dall’interpretazione e la trasposizione visiva.</p>
<p>Come <strong>Anton </strong>stesso afferma: ”Il mondo intorno a noi è pieno di cose, io sto cercando di vederle da angolazioni diverse, per usarle come base per i miei lavori”.</p>
<p>La verità è che non serve niente di speciale, è di <strong>emozione</strong> e di <strong>creatività </strong>che si ha bisogno, e di un <strong>occhio attento al mondo</strong> che si vuole raccontare con le nostre illustrazioni.</p>
<h3 style="color: #d51c55;">GUARDARE &#8211; INTERPRETATE &#8211; IMMAGINARE- CREARE- PERDERSI &#8211; IMMAGINARE<sup>2 </sup>&#8211; COMUNICARE!</h3>
<p><strong>Sta qui il segreto!</strong></p>
<p>Ma perché è importante in un&#8217;<strong>agenzia di comunicazione</strong>?<br />
Ragazzi. L&#8217;<strong>illustratore</strong> è il capo degli sgravoni dei creativi di tutto il <strong>web</strong>.<br />
La sua penna è unica e grazie a questa ogni progetto per ogni singolo cliente è di conseguenza unico ed inimitabile, garantendo così un&#8217;esclusività che non tutti possono garantire ai tempi d&#8217;oggi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E ragazz*… per questo non basta un disegnatore bravo e basta. xd</p>
<p>Kissini galattici</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dalla vostra Siria<br />
(che sta gongolando per aver dato uno smacco morale a tutti quelli che disegnano e pensano di poter fare il suo lavoro.)</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Progettazione di un logo: tutti i segreti per creare una brand identity perfetta</title>
		<link>https://www.metismarketing.net/progettazione-di-un-logo-tutti-i-segreti-per-creare-una-brand-identity-perfetta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Massimiliano Ulisse]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2022 12:11:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brand Identity]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[grafica]]></category>
		<category><![CDATA[logo]]></category>
		<category><![CDATA[payoff]]></category>
		<category><![CDATA[pittogramma]]></category>
		<category><![CDATA[strategia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Differenze tra un’agenzia di comunicazione e vostro cuggggino. Prima...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color: #d51c55;">Differenze tra un’agenzia di comunicazione e vostro cuggggino.</span></h3>
<p align="justify">Prima di andare a parlare del perché dovreste investire sulla <strong>creazione del vostro logo</strong>, c’è una domanda importantissima che dobbiamo porvi: ma voi lo sapete tecnicamente di cosa stiamo parlando?</p>
<p align="justify">Carissimi, non preoccupatevi di nulla: c’è qui la vostra <strong>Gemma</strong>.</p>
<p align="justify">Logo, logo, logo, L-O-G-O, <strong>LOGO.</strong> Quante volte ne avete sentito parlare?</p>
<p align="justify">Purtroppo c’è molta confusione in giro e questa lavorazione ancora viene scambiata per una “robetta che si fa in 5 minuti.” Beh. Noi ne dubitiamo fortemente, e ora vi spieghiamo anche il perché.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #d51c55;"><strong>Pittogramma + logotipo + payoff</strong></span></h3>
<p align="justify">Generalmente un logo è composto da <strong>tre elementi</strong>: pittogramma + logotipo + payoff.</p>
<ul>
<li><strong>Il pittogramma</strong> (o simbolo) è la parte “disegnata” de tuo logo, il simbolo grafico, icona.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Il Logotipo</strong> è la parte testuale del logo, ovvero il nome del brand in lettere.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Il Payoff</strong>, essenzialmente è una breve frase posizionata generalmente sotto il logo ed ha lo scopo di rivelare l’identità dello stesso, valorizzandone il marchio.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="justify">Facciamo un esempio semplice e prendiamo come modello di riferimento il logo dell’<strong>Apple</strong>.</p>
<p align="justify">La mela è il pittogramma e la parola “Apple” è il logotipo. il Payoff dell’azienda Apple è “<strong>Think different</strong>”.</p>
<p>Semplice no?!</p>
<p><strong> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-3699" src="https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1080X1920_ORIZZONTALE_GEMMA-300x169.png" alt="" width="497" height="280" srcset="https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1080X1920_ORIZZONTALE_GEMMA-300x169.png 300w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1080X1920_ORIZZONTALE_GEMMA-1024x576.png 1024w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1080X1920_ORIZZONTALE_GEMMA-768x432.png 768w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1080X1920_ORIZZONTALE_GEMMA-1536x864.png 1536w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1080X1920_ORIZZONTALE_GEMMA-700x394.png 700w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1080X1920_ORIZZONTALE_GEMMA-539x303.png 539w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1080X1920_ORIZZONTALE_GEMMA.png 1920w" sizes="(max-width: 497px) 100vw, 497px" />  </strong></p>
<h3></h3>
<h3><span style="color: #d51c55;"><strong>Precisazioni, metodologie e tipologie ad hoc</strong></span></h3>
<p align="justify">Mica è così facile però. Qualche precisazione in più è d’obbligo, perché non esiste una costruzione obbligatoria ma piuttosto diverse tipologie a seconda del <strong>brand </strong>e del suo <strong>obiettivo comunicativo</strong>.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-3701 alignright" src="https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1920X1080-VERTICALE_GEMMA-169x300.png" alt="" width="270" height="479" srcset="https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1920X1080-VERTICALE_GEMMA-169x300.png 169w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1920X1080-VERTICALE_GEMMA-576x1024.png 576w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1920X1080-VERTICALE_GEMMA-768x1365.png 768w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1920X1080-VERTICALE_GEMMA-864x1536.png 864w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1920X1080-VERTICALE_GEMMA-700x1244.png 700w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1920X1080-VERTICALE_GEMMA.png 1080w" sizes="(max-width: 270px) 100vw, 270px" />Alcuni brand possono, ad esempio, utilizzare solo il logotipo (la parte testuale) come ad esempio “<strong>Google</strong>”: questa tipologia di logo si chiama “<strong>Wordmark</strong>”.Questa scelta è molto usata anche dalle riviste dei giornali (una a caso: Vogue).</p>
<p align="justify">Tutto dipende dall’identità che l’azienda vuole comunicare, che deve essere raccontata perfettamente dal nostro logo.</p>
<p align="justify">N.B. Non può esistere un logo senza <strong>un’identità pronunciabile</strong>, ossia avente solo il pittogramma, perché non ci sarebbe un modo univoco di <strong>identificare il brand</strong>, oggetto o attività in questione.</p>
<p align="justify">Ma oltre al Wordmark esistono anche altre tipologie di loghi. Tra le più utilizzate troviamo:</p>
<ul>
<li><strong>Mascotte</strong>: è un logo che si identifica principalmente grazie alla sua mascotte che diventa <strong>simbolo identificativo dell’azienda</strong> (es: il pinguino della Linux!).</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Monogramma</strong>: ovvero l’utilizzo di lettere combinate tra loro in chiave Grafica (es: Chanel).</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
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<li><strong>Emblema</strong>: il nome del brand compare all’interno del simbolo grafico utilizzato così da formare un tutt’uno (es: Starbucks), è un logo complesso ed è utilizzato principalmente da aziende automobilistiche. Un esempio perfetto in grado di rendere il significato dell’emblema ancora più chiaro, è il nuovo logo della <strong>Lancia</strong>.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #d51c55;"><strong>Una storia che si trasforma in… logo!</strong></span></h3>
<p align="justify">Ora, tornando al perché bisogna investire sulla costruzione di un logo (aò, qui la questione si fa seria), arriviamo ai motivi.</p>
<p align="justify">La verità è che il vostro logo <strong>non è un semplice disegnino</strong>.</p>
<p align="justify">E’ il primo volto riconoscibile per il tuo brand, un modo di <strong>sintetizzare tramite un immagine</strong> e un nome, la tua storia che viene raccontata tra <strong>linee, illustrazioni, studi e parole chiavi</strong>.</p>
<p align="justify">Questo vuol dire che per raccontare il vostro brand non basta solamente dare un nome al logo. C’è uno studio infinito e multicanale al suo interno. Anche perché, quanti loghi hanno nomi completamente differenti da ciò che poi effettivamente rappresentano?! (ecco che torna la Apple).</p>
<p align="justify">Il logo deve <strong>saper comunicare qual è la filosofia che c’è dietro al progetto</strong> e tutti i suoi valori con la minima confusione possibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #d51c55;"><strong>Logo ben fatto = brand identity chiara e definita</strong></span></h3>
<p align="justify">Il logo è solo la punta dell’iceberg di tutto ciò che definisce una <strong>brand identity</strong> (identità del brand) coerente.</p>
<p align="justify">Andando ad utilizzare dei loghi a stock si rischia di<strong> non essere distinguibili</strong> <strong>dalla concorrenza</strong>, o peggio, non essere nemmeno ricordati!</p>
<p align="justify">Investire in una buona progettazione grafica pensata e mirata per quel determinato brand è la soluzione migliore per avere <strong>risultati duraturi</strong> e <strong>significativi</strong> nel tempo.</p>
<p align="justify">Questo non vuol dire che il logo che sceglierete sarà sempiterno: nel corso del tempo può darsi ci sarà il bisogno di un <strong>restyling</strong>, ma questo non modificherà l’essenza del brand. Potremmo paragonarlo ad un volto che, nonostante può essere truccato o ritoccato, apparterrà sempre alla stessa persona e anche con un nuovo taglio di capelli sarà sempre lei.<br />
Guardate la <strong>Barilla</strong>!</p>
<p align="justify">Un logo è anche studio del <strong>colore, tipografia, leggibilità, griglie di composizione</strong> e chi più ne ha più ne metta!</p>
<p><strong>Spoiler: </strong>sono proprio questi elementi che successivamente saranno utili anche per creare <strong>l’immagine coordinata</strong> ad hoc.</p>
<p><strong>Attraete fiducia solo se siete in grado di generarla</strong></p>
<p align="justify">Cari amici, diffidate da chi dice che per creare un logo bastano “5 minuti”, nemmeno un uovo sodo ci mette così poco ad essere pronto!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-3700" src="https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1080X1920_ORIZZONTALE_GEMMA2-300x169.png" alt="" width="452" height="255" srcset="https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1080X1920_ORIZZONTALE_GEMMA2-300x169.png 300w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1080X1920_ORIZZONTALE_GEMMA2-1024x576.png 1024w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1080X1920_ORIZZONTALE_GEMMA2-768x432.png 768w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1080X1920_ORIZZONTALE_GEMMA2-1536x864.png 1536w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1080X1920_ORIZZONTALE_GEMMA2-700x394.png 700w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1080X1920_ORIZZONTALE_GEMMA2-539x303.png 539w, https://www.metismarketing.net/wp-content/uploads/2022/12/1080X1920_ORIZZONTALE_GEMMA2.png 1920w" sizes="(max-width: 452px) 100vw, 452px" /></p>
<p align="justify">Un buon <strong>grafico,</strong> sa bene (o almeno…speriamo!) che ancor prima di iniziare a progettare un logo, bisogna già avere in mente lo stile grafico da poter utilizzare per comunicare al meglio i <strong>valori di un brand</strong>.</p>
<p align="justify">Un buon grafico non userà mai il <strong>COMIC SANS</strong> se un logo deve rappresentare lusso, originalità, autorevolezza, solidità. Un buon grafico non utilizzerà <strong>ILUSTRAZIONI PRE-ESISTENTI</strong> per creare il un logo, perché sa che sarebbe confondibile con altri che potrebbero aver utilizzato lo stesso concept.</p>
<p align="justify">Immaginatevi di creare un logo e scoprire successivamente che un’altra azienda lo ha identico al vostro.<br />
Eheh, che colpo basso sarebbe?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="justify">Tutto questo è fuori discussione quando si decide di far affidamento su <strong>professionisti del settore</strong>. Parola di <span style="color: #d51c55;">#<strong>mètis</strong>!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="justify">Per dubbi, chiarimenti e lamentele su loghi non richiesti, ci troverete pronti.</p>
<p align="justify">Nel frattempo speriamo di aver fatto chiarezza sulla questione e convinto qualcuno che una buona progettazione grafica può essere la <strong>chiave mancante per rendere un buisness di successo</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla prossima,</p>
<p>un saluto al gusto di tiramisù e illustrator,</p>
<p>Gemma 🙂</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.metismarketing.net/progettazione-di-un-logo-tutti-i-segreti-per-creare-una-brand-identity-perfetta/">&lt;br&gt;Progettazione di un logo: tutti i segreti per creare una brand identity perfetta&lt;/br&gt;</a> proviene da <a href="https://www.metismarketing.net">Mètis Marketing e Innovazione</a>.</p>
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