18 Mag
SEO e musica: due mondi così lontani ma così vicini
Cari esperti SEO e non,
possibile che nessuno di voi abbia mai notato le notevoli similitudini tra il successo di blog ben fatti e canzoni scritte ad hoc?

Lo so, sembra difficile capire il nesso tra le due cose e siete curiosi di scoprire dove vogliamo arrivare: niente paura, reggetevi forte e preparatevi alle lezioni di oggi, con un tuffo nel passato insieme alla nostra SEO specialist di quartiere, nonché consigliera di grandi ascolti musicali e artisti espertissimi di SEO (ancor prima che se ne scoprisse il vero significato).
Lezione n.1: John lennon era un seo specialist mascherato.
Tutto parte nei primi anni ’60 quando, un giovanissimo John Lennon, cantava “Twist and Shout” al Royal Variety: il mondo ancora non lo sapeva ma da quel momento, nulla sarebbe più stato lo stesso. Artisti e band del calibro dei Beatles, Pink Floyd fino ad arrivare ai Nirvana sono riusciti a fare il giro del mondo partendo dai loro paesini di origine solo ed esclusivamente grazie alle loro parole: dei piccoli geni del marketing, penserete. E invece no!
Non avevano minimamente idea di ciò che stavano facendo.
Noi invece oggi, guardando indietro, possiamo renderci conto dell’importanza dei loro testi e di cosa stavano generando, cambiando, raccontando, rivoluzionando.
Dagli anni ‘60 agli anni ’90, miliardi e miliardi di giovani sono riusciti a dar voce ai propri pensieri grazie a quei “semplici testi”; basti pensare che un timido ragazzo per dichiararsi alla sua super crush dedicava Every Breath You Take dei Police per esprimere le sue emozioni più recondite.
La verità è che in questi testi sappiamo in qualche riconoscerci perché sono scritte da persone che come noi hanno provato emozioni, avuto giorni no e vissuto la vita sinceramente. Ecco qui la nostra prima parola d’ordine: la sincerità.
Non vi siete mai soffermati sul fatto che, tendiamo a seguire i social, i blog e i profili di persone che riteniamo più emotivamente simili a noi?

Lezione n.2: Kurt Cobain in un’altra vita era un esperto di marketing.
Non è un mistero e non c’è nessuna magia dietro questo: la verità nuda e cruda è la cosa più semplice da comprendere.
Il successo di un blog (come di una canzone) scritto dalla penna emotiva di una persona che non spende migliaia di euro in analisi e marketing è un contenuto che arriva immediatamente.
La verità è che la SEO è alla continua ricerca di parole che entrino in armonia con sincerità e spontaneità arrivando così al pensiero di menti affini interessate agli stessi argomenti trattati in un determinato blog o/e articolo. Simile a quello che ricerca una canzone, ma come? Con l’uso delle giuste parole.
KEYWORDS!

Eeeeeeesatto.
Proprio come faceva Kurt Cobain durante la stesura delle sue più famose canzoni, si ricercano le parole più appropriate dando importanza a ciò che il pubblico vuole e ha bisogno di sentirsi dire. (Spoiler: è quello che fa la SEO)
Scrittori alle prime armi, futuri SEO lovers, blogger di tutto il mondo, c’è una lezione più importante che dovete sempre ricordare: quando la ricerca delle parole giuste avviene dentro sé stessi è raro che si sbagli.

Ai giorni nostro dove tutto è ormai letto e riletto, sentito e risentito, non è infatti un caso che molti blog e molte canzoni risultino “copiate” da altri: il lavoro che svolgevano i nostri beniamini negli anni ’60 di ricerca e studio delle parole più appropriate, oggi è mooooooolto più complicato.
Però, un po’ esiste google, ed un po’ esistono i SEO strategist e specialist, in grado di trovare sempre le parole e le frasi adatte a qualsiasi contesto.
“In un mondo che prigioniero è, per scrivere il mio canto libero servi te” Cit. Battisti se avesse avuto un seo specialist di fiducia.
Ma voi, avevate mai fatto caso di quante similitudini ci fossero tra il mondo della comunicazione digitale ed il mondo musicale?
Per queste ed altre delizie storiche e non, il profilo IG è sempre @martina_182
Un bacio al cioccolato dolce e un po’ salato (cit. dovuta) dalla vostra Marti!